Restauro del libro “SEPTEM LINGUARUM CALEPINUS”

Numero inventario:

213

Data di realizzazione:

17/12/2014

Ente:

Liceo CL. "N. Spedalieri" - Catania

Gruppo di lavoro:

Salvatore Finocchiaro, Simona Allegra, Ludovica Intelisano, Roberta Linguanti, Sebastiano Mancuso, Anna Gulisano, Eleonora Patanè, Claudia Nespola, Leonardo Mancuso, Alessia Carambia, Emanuela Giannino, Livia Mancuso

Referenti:

D. S. Prof. Alfio Pennisi, Prof.ssa Adriana Cantaro, Prof.ssa Paola Maria D'Arrigo

Riassunto:

L'opuscolo allegato è nato in occasione della realizzazione del progetto ?Le radici del presente.
Il restauro del libro antico e la valorizzazione della tradizione culturale?, realizzato
grazie all?intervento finanziario in materia di Educazione Permanente della Regione Siciliana ?
Assessorato ai Beni culturali ed all?identità siciliana ? per l?anno scolastico 2012/2013,
che è venuto incontro agli obiettivi di sensibilizzazione degli studenti verso la salvaguardia
ed il rispetto del patrimonio culturale, obiettivi  che il Dirigente scolastico, Prof. Alfio Pennisi
e la responsabile della Biblioteca scolastica, Prof.ssa Adriana Cantaro, hanno sempre considerati
centrali nelle attività scolastiche.

Gli alunni del Liceo classico ?N. Spedalieri? di Catania che hanno partecipato al progetto hanno
avuto modo, sotto la guida della restauratrice, Prof.ssa Paola Maria D?Arrigo, docente del corso,
di riflettere sull?importanza culturale e socio-storica del bene culturale all?interno del percorso di
formazione del futuro cittadino che è uno dei compiti assolti dal sistema educativo scolastico.
L?approfondimento della conoscenza del fondo librario antico posseduto dal loro Liceo ha inoltre
consentito ai giovani di impadronirsi delle implicazioni immateriali contenute nel bene culturale,
cioè quelle legate alla trasmissione del sapere, alla costruzione di cultura e tradizioni e la parte
da esse svolte nell?arricchire il senso di identità dell?abitante del territorio.

Restaurare e valorizzare i libri antichi, infine, è stato l?ulteriore passo per comprendere il ruolo
rivestito nel tempo dalla propria scuola, quindi dalla città e dalla Regione stessa, all?interno della
costruzione e della diffusione  del sapere locale e nazionale.

A conclusione dell?attività il gruppo dei partecipanti ha pienamente compreso che il patrimonio
culturale è fattore di sviluppo sostenibile e risorsa per la crescita personale e collettiva, è valore
culturale da trasmettere alle generazioni future tramite adeguata tutela e conservazione.

E proprio nell?intento della trasmissione ci si augura che il presente lavoro, in cui i corsisti hanno
riversato ciò che hanno appreso, assolva alla funzione per cui è stato pensato, cioè diffondere
in modo chiaro e insieme coinvolgente le tappe dell?azione di recupero e restauro del bene cartaceo,
in cui la ricchezza della teoria e la piacevolezza della abilità manuale si fondono insieme per dar luogo
ad una attività affascinante alla fine della quale, così come è successo ai  'giovani restauratori' del
Liceo ?N. Spedalieri?, si è ridata vita ad una parte della nostra storia.