Palermo 200.000 anni fa la grotta di San Ciro e Maredolce

Numero inventario:

67

Data di realizzazione:

27/11/2012

Descrizione:

In collaborazione con il Museo Gemmellaro di Palermo

Ente:

IC Guttuso,SMS e CTPI Florio

Gruppo di lavoro:

Non specificato

Referenti:

Daniela Gemelli, Piero Paradiso, Ugo Giambona, Nunzia Oliva, G. Andrea Cacace, Carolina Di Patti, Barbara Truden

Riassunto:

La Grotta di San Ciro e il Castello di Maredolce a Palermo

Le prime notizie riconducibili alla grotta di S.Ciro-Maredolce sono di carattere mitologico.
Nel 1547, Tommaso Fazello riporta la notizia della scoperta di grandi ossa da parte di un operaio (un tale Paolo Leontino) che lavorava nella zona in una fabbrica di salnitro (= vecchia denominazione, rimasta lungamente in uso, del nitrato di potassio KNO3).
Queste ossa furono attribuite, in un primo momento, alla presenza di ?Giganti ?che avevano abitato la Sicilia  in epoca remota.

STUDENTI:
Istituto Comprensivo ?R. Guttuso?:
Alaimo Eleonora, Bapou Marco, Cannella Mariarosa, Cardella Gianfranco, Caruana Roberto, Clemente Claudia, Crimi Miriam, D?Accardi Nicolò, Di Raffaele Federica, La Cara Enrico, Lo Piccolo Stefano, Macaluso Jessica, Madonia Alessandra, Mazzola Claudia, Nisticò Marta, Noara Alessio, Ponsini Enrico, Quartararo Caterina, Salerno Sabrina. 

C.T.P. ?I. Florio?:
Andolina Francesco, Cerna Antonio, Gumbas Anita, Ficarrotta Emanuele, Mistretta Rosa, Perricone Andrea.

S.M.S. ?I. Florio?:
Castellini Alessia, Cinà Danilo,Favata Federica, Marchì Antonio, Tedesco Manfredi.

DOCENTI:
Istituto Comprensivo ?R. Guttuso?:
Daniela Gemelli, Piero Paradiso

C.T.P. S.M.S. ?I. Florio?:
Ugo Giambona, Nunzia Oliva

Museo ?G.G.Gemmellaro?:
G. Andrea Cacace, Carolina Di Patti, Barbara Truden.