Il tempo dei Giudei. Pasqua a S. Fratello 2/2 – video

Data di realizzazione:

09/04/2004

Categoria progetto ARCA DEI SUONI:

Descrizione:

Il tempo dei Giudei Filmato realizzato da Marina Artale in occasione del Laboratorio di Antropologia Visuale condotto da Orietta Sorgi presso il Corso di Laurea in Beni Demoetnoantropologici della Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo nell’a.a. 2003/04.   “La ricorrenza della Settimana Santa a San Fratello è un?occasione per assistere alla ?Festa dei giudei?. Si tratta di una baraonda paesana che dura tre giorni, dal mercoledì al venerdì della Settimana Santa, che vede scorrazzare per le vie del paese individui giovani della comunità, i ?giudei?, che indossano un costume composto da calzoni e giubba finemente lavorata con lustrini e un cappuccio (sbirijàn), sul quale generalmente è riportato il simbolo della croce sulla fronte e sopra una lunga lingua esterna di cuoio. Dal cappuccio a punta segue una lunga coda animalesca che arriva fino ai polpacci. Un grappolo di catene (displina) viene portato legato ad un polso. Molti calzano ai piedi un paio di ciocie in pelle grezza di bue (schièrpi di pièu). Oggi i componenti della fanfara sono muniti di tromba a pistone unico e portano sul capo un elmetto, sormontato da un uncino associato ad una ?lanterna? rosso-blu da carabiniere, sul quale sono dipinti soggetti dell?attualità, oltre al simbolo della croce. La funzione dei ?giudei? sanfratellani, agitatori e accusatori, è quella di ?disturbare? la processione del Venerdì santo, impersonando i flagellatori il soldato che affondò la sua lancia nel costato di Gesù. Nel rito di oggi è scomparso ogni comportamento violento e la comunità accompagna i simulacri della passione di Cristo in devoto raccoglimento, ma in passato i ?giudei?, presso uno spazio assegnato erano oggetto di una ?sassaiola? a base di arance: da questo elemento deriva verosimilmente l?uso del cappuccio che poteva riparare il loro viso dagli schizzi degli agrumi.” (Archivio REIS. Scheda n.72 – a cura di Chiara Dell’Utri)   Il video è stato diviso in due parti per la pubblicazione su Arca dei Suoni. Durata 2/2: 10’25”