Arca dei Suoni e la Scuola

Data di realizzazione:

03/11/2011

Categoria progetto ARCA DEI SUONI:

Descrizione:

Il progetto Arca dei Suoni cresce con il contributo degli Istituti scolastici della Sicilia Nei mesi scorsi, la redazione di Arca dei Suoni ha spedito a tutti gli istituti statali di istruzione secondaria di II grado della Sicilia un invito [apri documento] a partecipare alla prosecuzione del progetto. Agli stessi istituti era già stata inviata copia del primo Quaderno di Arca dei Suoni,  documento di sintesi della fase sperimentale e strumento di lavoro a disposizione dei partner. Il volume, interamente scaricabile da questa piattaforma anche cliccando sul link sopra riportato, contiene alcune schede di lavoro e un questionario per la conduzione di interviste sui mestieri tradizionali, insieme ad una serie di articoli in cui vengono descritti i compiti o alcuni specifici progetti del Centro Regionale per l?Inventario e la Documentazione dei Beni Culturali della Regione Siciliana. L?iniziativa a cui gli istituti vengono invitati ad aderire non implica oneri o impegni gravosi, mentre offre un?importante opportunità di promozione, sia in Italia che all?estero, della cultura e delle identità delle comunità che vi partecipano. La piattaforma di Arca dei Suoni vedrà così crescere un repertorio condiviso di registrazioni audio e video, di testi e immagini, capace di dare conto del multiforme tessuto antropologico, sociale e storico della Sicilia, isola che custodisce la ricchezza e la varietà culturale di un vero continente in miniatura . Si auspica che le scuole vorranno aderire numerose: esse potranno iniziare la loro attività di documentazione a partire dalla memoria custodita al loro interno, recuperando, ad esempio, la storia del loro ruolo e della loro funzione sul territorio, dei rapporti fra i vari percorsi di istruzione e il lavoro, dei movimenti studenteschi e dei mutamenti sociali, a partire dai ricordi degli insegnanti più anziani e degli ex allievi. Le loro ricerche potranno poi estendersi all?esterno, per documentare mestieri, tradizioni, culti, credenze, voci e linguaggi ancora vivi o insidiati da nuovi modelli, ma comunque costitutivi di identità costruite nei secoli che meritano di essere preservate e tramandate. Identità spesso suggestive e talvolta uniche, la cui riscoperta e rivalutazione può costituire un punto di partenza per la ripresa di attività produttive, in grado di sostenere l?occupazione.